Spazi della Biblioteca

Spazi della Biblioteca

Sale studio e lettura

Emeroteca

Uno spazio collocato all’ingresso della biblioteca che ti accoglie con una postazione in rete per la ricerca, il lavoro o la navigazione, un tavolo per la lettura, comode poltrone e gli ultimi numeri di una serie di testate periodiche in libera consultazione per approfondire tematiche di scienze, arte, musica, attualità, letteratura e molto altro.
Qui è possibile consultare l’elenco aggiornato delle riviste cui la biblioteca è abbonata.
È anche possibile richiedere in prestito, rivolgendosi al personale al desk di ingresso i numeri precedenti all’ultima uscita di tutte le testate disponibili.

Sala lettura

È il cuore della Biblioteca: dallo spazio anticamente occupato dal refettorio di un convento un’ampia sala, aperta e luminosa dove la consultazione a scaffale aperto consente di scegliere liberamente un libro e fermarsi a leggere o studiare.

Le collezioni ospitate in sala offrono un patrimonio librario costantemente aggiornato con le più recenti uscite di narrativa italiana e straniera e di saggistica, manualistica, divulgazione nelle diverse aree tematiche. È presente anche un’ampia collezione di Sezione locale con testi dedicati alla città di Orvieto e al territorio circostante, disponibili in consultazione interna.

Nel corridoio che si percorre per accedere alla Sala lettura sono ospitate sia la collezione dedicata a fumetti, manga e graphic novel, in rapida crescita, sia il catalogo dei giochi da tavolo disponibili in biblioteca.

Trova collocazione qui inoltre lo scaffale Leggere facile, leggere tutti  con risorse volte a facilitare l’accessibilità alla lettura a tutte le categorie di utenti che ospita una collezione di audiolibri e una serie di libri stampati a grandi caratteri e con interlinea aumentata destinati a persone ipovedenti o affette da dislessia acquisiti nell’ambito dell’omonimo progetto promosso da Biblioteca italiana per ipovedenti Onlus e dal Centro per il Libro e la Lettura.

Sala studio “Luca Coscioni”

È la zona silent della biblioteca: luce, tavoli, connessione. Per concentrarsi, studiare, scrivere.

Sezione storica

L’ala della biblioteca dedicata ai fondi storici, primo nucleo della Biblioteca comunale di Orvieto costituito dalle due importanti donazioni di Luigi Fumi e Domenico Tordi negli anni Venti e Trenta del Novecento: pergamene, incunaboli, cinquecentine e stampe e arricchito da altre successive donazioni di concittadini più o meno illustri, appassionati o studiosi.
È anche presente una cospicua collezione di foto storiche della città di Orvieto che abbraccia i decenni dalla fine dell’Ottocento alla metà del Novecento, afferenti prevalentemente ad una donazione del maestro orvietano Mauro Sborra.

Funge da accesso alle stanze che accolgono i fondi storici la Galleria Sovena dove è ospitata una collezione di opere d’arte sui generis: arredi, quadri e sculture dell’Ottocento e Novecento italiano, frutto della ricca donazione testamentaria, risalente ai primi anni Novanta del chirurgo  Enrico Sovena in favore della sua città natale. 

La sezione storica è accessibile previo appuntamento, per gruppi e singoli.

Biblioteca ragazzi

È l’area della biblioteca dedicata ai più piccoli. Tre stanze luminose e colorate che affacciano sul giardino. Tappeti e tavoli di diverse dimensioni danno forma al luogo ideale in cui incontrare le prime storie, immergersi nella lettura, farsi affascinare dai personaggi, giocare, disegnare. 

Il patrimonio librario eredita quello delle biblioteche periferiche e viene ogni anno arricchito e aggiornato con le nuove uscite. Vi troverete, organizzati per fascia d’età e tematica, albi illustrati, racconti, poesie e testi divulgativi.

Centro studi Gianni Rodari
Sezione Eloisa Manciati – femminismi, genere, differenze

Uno spazio condiviso da due fondi speciali. 

Il primo accoglie il patrimonio del Centro Studi Gianni Rodari, nato nel 1987 e composto dalle pubblicazioni italiane di Rodari e su Rodari, da una buona parte delle edizioni straniere e da quasi tutti gli articoli che Rodari ha pubblicato su quotidiani e periodici in trenatcinque anni di giornalismo (dal 1945 al 1980).

Il secondo è un fondo interamente dedicato alle tematiche di genere, la biblioteca personale di Eloisa Manciati, donata dall’Associazione Il Filo di Eloisa.

Sala eufonica

Uno luogo quasi unico nel panorama delle biblioteche italiane dedicato all’ascolto e alla visione di documenti sonori e audiovisivi. L’allestimento in materiale fonoassorbente e un sofisticato impianto elettroacustico permettono di apprezzare ogni registrazione a livelli equiparabili a quelli degli studi di registrazione. 

La sala è sede di rassegne e proposte culturali nonché parte integrante di numerose attività didattiche. È anche fruibile gratuitamente da parte degli utenti, su prenotazione.

Giardino dei lettori

Uno scenografico affaccio sulle colline circostanti, uno spazio per la lettura, il relax, l’ozio creativo, con il piccolo teatro decorato dalle ceramiche artistiche di Marino Moretti, che insieme ad una collezione di rose antiche, scelte e selezionate con cura dal rodologo Walter Branchi e donate nel 2014 da Reno Montanucci, e a un’opera dello scultore Sergio Sorgini contribuiscono a farne un luogo di arte e bellezza. È il luogo ideale per attività e iniziative nella bella stagione.

Alle ceramiche artistiche che decorano il giardino è dedicato il volume Microcosmo ceramico. La decorazione in ceramica di Marino Moretti nel giardino della Biblioteca pubblica di Orvieto, a cura di Alberto Satolli, Comune di Orvieto, 2014.

Alla collezione di rose antiche è invece dedicato 25 rose per Elisa. Una passeggiata fra le rose antiche della Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi, a cura di Anna Donatelli, Teresa Equitani e Lilia La Neve, Comune di Orvieto, 2017.

Entrambi le pubblicazioni sono a catalogo in Biblioteca. Microcosmo ceramico è anche disponibile in vendita, in edizione limitata, presso lo shop della Biblioteca. Il ricavato contribuisce a sostenerne le attività culturali.

Scarica la brochure Esploriamo la Biblioteca.

errore: Content is protected !!