La Biblioteca e La Città

La Biblioteca e La Città

Fuori Scaffale

Nella convinzione che i libri e la lettura siano risorse strategiche per migliorare il benessere individuale e della comunità, per favorirne la coesione sociale e la crescita culturale e per promuovere i pieni diritti di partecipazione e cittadinanza, sin dal 2022, il Comune di Orvieto e la Biblioteca Fumi hanno promosso e avviato lo sviluppo di una “biblioteca diffusa”, una rete di punti di lettura e prestito posti in alcuni luoghi strategici della città, con l’obiettivo di ampliare le opportunità e la facilità di accesso ai libri ed estenderle al maggior numero possibile di cittadini.

È nato così Fuori Scaffale: una rete, in progressivo ampliamento, sviluppata in sinergia con soggetti esterni, istituzioni e associazioni del territorio e anche grazie al finanziamento di specifici bandi, che oggi comprende, e in qualche modo unisce, nove punti:

  • L’emporio del riuso e dello scambio
  •  Market solidale
  • Ospedale Santa Maria della Stella (reparti di Oncologia e Dialisi)
  • Centro sociale e culturale di Canale
  • Lo Scalo Community Hub
  • Il Piccolo Principe
  • L’Albero delle voci
  • Ex Scuole elementare di Morrano (prossima inaugurazione)
  •  Biblioteca di quartiere di Ciconia “Adriana Tommasini” (prossima inaugurazione).

Dona un libro, apri una porta

Nel 2025 attraverso la sottoscrizione di una convenzione fra Comune di Orvieto e Direzione della Casa di reclusione di Orvieto ha preso avvio una collaborazione fra la biblioteca e l’istituto penitenziario cittadino con l’obiettivo condiviso di promuovere la lettura e lo studio come strumenti di crescita, riabilitazione e recupero sociale e relazionale dei detenuti.
Prima significativa azione di questo percorso è stata la campagna di donazione Dona un libro, apri una porta, promossa per arricchire la biblioteca interna del carcere, che ha incontrato la generosa partecipazione della comunità orvietana e degli utenti della biblioteca. In circa due mesi sono stati donati 750 volumi offrendo, attraverso i libri, un segno tangibile di vicinanza e fiducia.
Il personale della Biblioteca Fumi ha poi coordinato, insieme con gli educatori e funzionari del carcere che gestiscono la biblioteca interna, il processo di riordino, scarto e registrazione dei volumi, attività alle quali hanno collaborato anche i detenuti volontari.
La cooperazione fra biblioteca e carcere prosegue: attualmente uno dei detenuti volontari che si occupano della biblioteca interna sta svolgendo delle ore di lavoro esterno presso la Biblioteca Fumi, mentre nell’ambito del progetto Libro, passaporto per la vita che ha recentemente vinto il bando “Città che legge”, la biblioteca ha ospitato un laboratorio di lettura e scrittura creativa rivolto ai detenuti.

Lettura fa rima con cura

Una progetto frutto della collaborazione fra Comune di Orvieto e USL Umbria2, frutto della sinergia fra la Biblioteca Fumi e l’Ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto attraverso il quale è possibile proporre un servizio gratuito di prestito libri e lettura digitale a pazienti, familiari e personale sanitario dell’Ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto.

II servizio prevede la possibilità di richiedere, tramite email, whatsapp o rivolgendosi al personale sanitario l’attivazione di un proprio accesso alla piattaforma digitale MLOL – Media Library on Line, gestita dal Sistema bibliotecario della Regione Umbria. Con MLoL è possibile accedere a migliaia di risorse digitali (ebook in italiano e altre lingue, audiolibri, quotidiani e riviste nazionali, locali e internazionali). Per chi preferisce la lettura analogica e i libri di carta è possibile anche richiederne la consegna direttamente in reparto, scegliendo fra quelli del progetto Fuori Scaffale, già presenti in ospedale, o dall’intero catalogo della biblioteca comunale.

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